• Il Principio di Archimede

Eureka!!

Archimede di Siracusa (III secolo a.C.), scienziato e matematico della Magna Grecia, ha scoperto che:

un oggetto immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del liquido spostato.
Questa spinta viene definita come la spinta di Archimede (FA) e si oppone alla forza peso (FP) dell’oggetto.

Questa definizione può essere riassunta nella seguente formula:

Principio Fisico

La forza peso di un oggetto può essere rappresentata come il prodotto tra la massa (m) dell’oggetto e l’accelerazione di gravità (g), cioè la forza che la terra esercita sull’oggetto stesso.

Questa formula ci dice che la spinta di Archimede dipende dal volume (V) di liquido che viene spostato e dalla densità (d) del liquido in cui l’oggetto è immerso.

Immaginiamo di immergere in una bacinella d’acqua una pallina di ferro ed una barchetta anche essa di ferro.
Cosa accade?

Anche se i due oggetti sono fatti entrambi di ferro la pallina affonderà mentre la barchetta resterà a galla.
Questo fenomeno dipende dal fatto che la barchetta riesce a spostare un volume di liquido maggiore rispetto alla pallina
quindi anche la sua spinta di Archimede sarà maggiore.

Ma com’è avvenuta questa scoperta sorprendente? 

Ora tocca a te!!! Provate a rifare l’esperimento di Archimede in casa!

  1. Procuratevi degli oggetti (forchette, tappi, sassi, ecc.) ed iniziate ad osservali.
    Quali pesano di più? Che dimensioni hanno? Sono piccoli o grandi?
    Poi prendete una bacinella con dell’acqua ed immergete i vostri oggetti.
    Cosa succede? Quali oggetti galleggiano e quali affondano?
  2. Ora prendiamo una bottiglietta d’acqua piena ed una vuota. Dopo aver osservato chi delle due galleggia, cosa accade se spingete verso il fondo della bacinella la bottiglietta che galleggia?
  3. Se volete esercitarvi on-line, senza mettere disordine in casa, provate con questa simulazione interattiva dell’Università del Colorado. Vi stupirete di come il volume, la massa e la densità sono importanti per tenere a galla un oggetto.

Siccome siamo molto curiosi, non dimenticate di mandarci delle foto dei vostri esperimenti e soprattutto i risultati
dei vostri esperimenti con le vostre spiegazioni! 🙂